La riforma dei porti, recentemente proposta dal viceministro Edoardo Rixi, ha scatenato una forte reazione da parte del Partito Democratico della Liguria. Secondo Davide Natale, segretario del PD Liguria, e Matteo Bianchi, responsabile economia della segreteria del PD Liguria, la scelta di Rixi di convocare 60 soggetti per discutere della riforma in brevi incontri di soli cinque minuti ciascuno è insufficiente e un’azione centralista che punta a sottrarre poteri decisionali ai comuni e alle regioni sedi di porti. “Rixi, Salvini e la Lega si dichiarano federalisti ma nei fatti sono iper centralisti”, affermano Natale e Bianchi sottolineando la necessità di un dibattito più ampio e meno restrittivo.
La preoccupazione principale è che una riforma così significativa venga discussa superficialmente, senza un’adeguata considerazione delle esigenze dei territori coinvolti. Natale e Bianchi esortano il viceministro a fermare l’iter attuale e a consentire alle commissioni parlamentari di lavorare in modo approfondito, coinvolgendo pienamente i protagonisti delle realtà locali. Solo così si potrà dare voce alle vere esigenze dei cittadini e garantire una pianificazione che rispetti le specificità di ogni porto.